Salpare verso l’ignoto

Sento il cuoio della ruota del timone tra le mani, tende ad andare verso destra, a poggiare. Intanto il sole rosso si sta unendo all’orizzonte ed il cielo si è tinto di un arancione che tende al rosa. Il maestrale increspa la superficie dell’acqua e gonfia le vele della barca, inclinata di circa 45 gradi.  Il mare blu scuro trasmette possenza e timore, come quando ti ci butti dentro, nell’oceano, spinto dalla curiosità di sapere cosa c’è sotto ma con la paura di scoprirlo. La prua taglia le onde e l’acqua scivola lungo i lati dello scafo con la dolcezza della mano di un ragazzo che accarezza le rosee guance della propria amata.

Con la testa alta e lo sguardo fiero, navigo, verso qualche terra sconosciuta, affidandomi alla mia compagna di sempre ed al il mio fedele amico: il mare.

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